Domande frequenti

Si, un socio guardiano ha la facoltà di aprire un solo Faro territoriale. Non è importante la residenza, bensì l’impegno politico sul territorio una volta aperto il Faro. Tuttavia, gli altri soci che fanno parte del Faro (che devono essere almeno 10, escluso il Guardiano) devono avere la residenza all’interno del Comune in cui si trova il Faro. Esempio: il Guardiano è residente a Catania, ma ha 10 soci residenti a Palermo.

Se il socio Pioniere decide di aprire un Faro nell’anno solare in corso (il 2025) ha la possibilità di non fare la tessera da Guardiano. Dal 2026 in poi dovrà tesserarsi come socio Guardiano. Tuttavia, il Pioniere ha la facoltà di aprire fino a 12 Fari Territoriali sparsi nel territorio regionale.

Basterà essere soci semplici, ossia Socio che fa scruscio.

No, il Guardiano è il referente del suo Faro nel territorio. Se ci dovessero essere più Fari all’interno del Comune, i Fari hanno il dovere di cooperare tra loro. Nella fase congressuale del Movimento, i coordinatori dei vari Comuni verranno scelti dal Presidente tra i soci guardiani esistenti in quel territorio.

Si, il socio semplice può tesserarsi in qualsiasi momento negli altri livelli. La tessera di Socio Pioniere, però, è disponibile per sole 500 tessere.