Ing. Gianfranco Caudullo
Presidente:
Ing. Gianfranco Caudullo

Urbanista e ingegnere

Urbanista e ingegnere, indirizzo laurea Architettura e Urbanistica (110/110 e lode).

Consulente nella IV Commissione dell’Assemblea Regionale Siciliana, ha curato la redazione del disegno di legge di recepimento del D.P.R. 380/2001 (“Testo Unico dell’Edilizia”), permettendo di colmare con la L.R. 16/2016 un ritardo normativo di quindici anni.

Ideatore del “Certificato Verde per le nuove costruzioni”, strumento innovativo per il raggiungimento dell’obiettivo europeo “Consumo di suolo zero entro il 2050” (COM (2011) 571), oggi recepito nell’art. 40 della L.R. 19/2020 della Regione Siciliana.

Con l’On. Corrao presso il Parlamento Europeo, ha contribuito all’apertura di una procedura di indagine formale (2015) nei confronti del Governo italiano per la non corretta applicazione delle procedure di tutela ambientale (VAS) nella Regione Siciliana.

Redattore e consulente di numerosi Piani Regolatori Generali (PRG) e correlati strumenti esecutivi (P.P.) per i Comuni di:Acicastello, Nicolosi, Fiumefreddo, Acicatena (in collaborazione con i Commissari prefettizzi antimafia, ), Piazza Armerina e Agrigento, e della Riserva Naturale Orientata “Fiume Fiumefreddo”.

Ha svolto attività di “comunicazione” presso la sede di Siracusa della facoltà di Architettura UNICT “Progettazione Urbanistica” (prof. arch. G.Dato), docente Master in corsi per il recupero e restauro beni culturali (SR restauro barocco, PIM recupero beni culturali, SR scheda Barocco 3, F.S.E. Editic  CSATI, etc.) 

Ha ricoperto il ruolo di Capo Ufficio Tecnico e Dirigente dell’Ufficio del Piano PRG – Alta Professionalità presso il Comune di Tremestieri Etneo.

Da oltre quindici anni svolge attività nel settore dello sviluppo e valutazione degli impatti ambientali degli impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile (FER), progettista del più grande impianto AGRO-voltaico d’Italia, 225 MW (European Energy) aVizzini, attivo nella valorizzazione dei siti minerari siciliani (ERIH – European Route of Industrial Heritage) e nella realizzazione di impianti sportivi (cable park, palestra scherma, beach volley, etc) anche autorizzati dal CONI e finanziati dall’Istituto per il Credito Sportivo (ICS).